Meteorologia &curiosità
Il vento di Scirocco è uno dei protagonisti più riconoscibili (e discussi) del clima mediterraneo. Caldo, umido e spesso carico di sabbia, lo Scirocco soffia da sud-est, nascendo nelle regioni desertiche del Sahara e attraversando il Mar Mediterraneo prima di raggiungere l’Italia e altri Paesi dell’Europa meridionale
lo Scirocco è associato a aree di bassa pressione che si formano sul Mediterraneo occidentale. L’aria calda africana, muovendosi verso nord, si carica di umidità sopra il mare, diventando afosa e pesante. In Italia colpisce soprattutto il Sud, le isole maggiori e le regioni adriatiche, ma può risalire fino al Centro-Nord. Le temperature aumentano sensibilmente, anche in inverno, mentre la visibilità può ridursi a causa delle polveri desertiche sospese nell’aria, che talvolta colorano il cielo di tonalità giallastre o rossastre.Gli effetti dello Scirocco si fanno sentire anche sul mare: provoca mare mosso o agitato, con onde persistenti, influenzando la navigazione e le attività portuali. In alcune zone costiere, come l’Adriatico settentrionale, può contribuire al fenomeno dell’acqua alta, spingendo grandi masse d’acqua verso le lagune.

Venti da scirocco e pulviscolo